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Colombia: carcere per Noguera, ex-capo servizi segreti e console a Milano

    di  .  Scritto  il  15 Settembre 2011  alle  11:41.

È stato condannato a 25 anni di carcere per coinvolgimento in omicidio, abuso di potere e cospirazione in gravi crimini l’ex-direttore dei servizi segreti colombiani e console della Colombia a Milano, Jorge Noguera.

Dopo una lunga indagine, la Corte suprema colombiana ha riconosciuto l’ex-capo del Dipartimento amministrativo di sicurezza (Das) colpevole di aver collaborato con l’organizzazione paramilitare di destra Autodifese unite di Colombia (Auc) e lo ha ritenuto coinvolto nell’omicidio del sindacalista  Zully Esther Codina, del politico e sociologo Fernando Pisciotti e dell’attivista dei diritti umani Alfredo Correa de Andreis.

Tra le accuse ‘minori’ anche quelle di un suo coinvolgimento diretto nello scandalo delle intercettazioni telefoniche che, durante il governo dell’ex-presidente Alvaro Uribe, interessarono oppositori politici, giornalisti e attivisti della società civile.

A capo del Das dall’agosto 2002 all’Ottobre 2005, Noguera venne nominato console della Colombia a Milano nel 2006, propro quando cominciavano ad emergere le prime prove delle infiltrazioni dei paramilitari nel governo Uribe.

Accusato inizialmente di aver passato le informazioni raccolte dai servizi segreti colombiani ai paramilitari, accuse sempre respinte dall’ex-presidente Uribe, Noguera venne arrestato nel 2007 e accusato l’anno successivo di una serie di crimini (incluso il finanziamento dei paramilitari) tra cui uno scambio di favori con le Auc, i cui esponenti si sarebbero visti ripulire la fedina penale a patto di far tacere eventuali esponenti della società civile troppo critici nei confronti dell’allora governo in carica.

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