Socialize

Sudafrica: preservativi cinesi “troppo piccoli” per i sudafricani

    di  .  Scritto  il  16 Settembre 2011  alle  15:18.

Troppo piccoli, di cattiva qualità e non omologati dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms): questi i motivi per i quali il giudice Sulet Potterill dell’Alta Corte di Pretoria ha impedito al governo del Sudafrica di acquistare 11 milioni di preservativi cinesi.

Lo riporta oggi la stampa sudafricana, precisando che il ministero delle Finanze aveva attribuito un contratto alla società sudafricana Siqamba Medical che doveva importare milioni di preservativi fabbricati in Cina.

Il quotidiano sudafricano ‘Beeld’ evidenzia che un’azienda concorrente, la Sekunjalo Investments corporation, dopo aver perso l’appalto aveva fatto ricorso all’Alta Corte proprio con una motivazione relativa alle dimensioni dei preservativi: spiegando che quelli prodotti in Sudafrica erano del 20% più lunghi di quelli cinesi e quindi più adatti ai connazionali.

Il giudice ha così stabilito che la Sekunjalo dovrebbe ottenere l’appalto e anche con urgenza, dal momento che la vicenda riguarda la diffusione dell’Hiv/Aids.

Con 5,38 milioni di sieropositivi su una popolazione di 50 milioni, il Sudafrica ha il più alto tasso di infezione Hiv al mondo.

 

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *