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Indonesia: contro lo stupro, la protesta delle minigonne

    di  .  Scritto  il  19 Settembre 2011  alle  10:20.

“Le donne dovrebbero fare attenzione a ciò che indossano, soprattutto quando utilizzano i mezzi  pubblici. Immaginate di trovarvi seduti in un bus vicini a una donna in minigonna, chiunque si  sentirebbe a disagio”: queste le parole con le quali Fauzi Bowo, governatore di Jakarta,  ha commentato venerdì scorso la notizia di uno stupro di gruppo avvenuto su un minibus della linea pubblica, scatenando la immediata e originale reazione delle donne indonesiane.

A decine infatti sono scese in piazza domenica nel centro di Jakarta, di fronte all’hotel Indonesia, indossando minigonne in segno di protesta.

Faiza Mardzoeki, portavoce del gruppo Alleanza delle donne contro lo stupro, ha definito le argomentazioni del governatore molto preoccupanti: “ci dovremmo aspettare protezione contro le violenze, non biasimo per il nostro abbigliamento”.

E benché il governatore si sia affrettato a rettificare le sue dichiarazioni, la protesta non si è fermata.

Domenica sugli striscioni sono comparsi  slogan come “la mia minigonna è il mio diritto” e  “non dire a me come vestirmi, dì a loro di non violentarmi.”

Le minigonne sono uno strumento di dissenso spesso utilizzato dalle donne di tutto il mondo nei confronti della prepotenza maschile.

Dal Canada alla Francia all’Italia, ovunque la minigonna, anche in questi ultimi anni, hanno assunto il significato di simbolo dell’affermazione di libertà e diritti elementari per le donne.

Per Chika Noya, la coordinatrice della protesta, le parole del governatore sono espressione di vera e propria discriminazione.

“Siamo qui per esprimere la nostra rabbia: anziché punire severamente gli stupratori, il governatore accusa le donne per il loro abbigliamento” ha detto la donna all’agenzia AFP.

Le scuse dunque non bastano poiché è stata offesa una comunità femminile che deve far fronte a ritmi di violenza intollerabili.

Secondo la Commissione Nazionale per le Donne quest’anno più di 100.000 casi di violenza sono avvenuti in Indonesia, il 4% dei quali sono stati atti di violenza sessuale.

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