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Terremoto al confine tra India e Nepal, primi bilanci

    di  .  Scritto  il  19 Settembre 2011  alle  3:01.

Un potente terremoto, fissato dai sismografi con un’energia di 6,8 gradi sulla scala Richter, ha scosso domenica sera la zona della catena dell’Himalaya e più precisamente l’area di confine tra India e Nepal.

Secondo bilanci preliminari diffusi nella notte dai media locali, almeno 18 persone risultano morte e altre 100 ferite in India, mentre cinque vittime sarebbero state finora identificate in Nepal.

Secondo il primo quotidiano indiano, Times of India, il maggior numero di morti (sette) e i danni peggiori si sono registrati nello stato federato del Sikkim.

Altre vittime si sono verificate in West Bengala e nel Bihar.

L’epicentro del sisma, che è stato seguito da due potenti scosse di assestamento di quasi 5 gradi sulla scala Richter, è stato individuato a circa50 chilometrida Gangtok, capitale del Sikkim.

Almeno cinque persone risultano morte invece nel confinante Nepal, dove il sisma è stato definito il più potente mai registrato nel paese dal 1934.

Secondo i sismologhi nepalesi il terremoto ha scosso la valle di Kathmandu per oltre un minuto, portando all’ interruzione dell’erogazione della corrente elettrica e altri disagi.

Tre delle cinque vittime registrate finora sono morte schiacciate dal cedimento di un muro del perimetro dell’ambasciata inglese nella capitale.

Sia in Nepal che in India i rispettivi governi hanno indetto delle riunioni di governo d’emergenza per valutare la situazione.

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