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La nuova geografia umana degli Stati Uniti: aumentano ispanici e afro, in calo i bianchi

    di  .  Scritto  il  1 Ottobre 2011  alle  9:14.

Diminuiscono i bianchi, schizzano in alto gli ispanici e aumentano anche gli afro-americani: i dati diffusi dal Census Bureau danno la nuova mappa umana degli Stati Uniti e confermano trend di cui si era a conoscenza già da tempo dando però una misura della trasformazione in corso.

I bianchi sono in diminuzione in 15 Stati, quasi tutti a forte tradizione industriale e agricola come Massachusetts e Pennsylvania, Kansas e Ohio. Diminuiscono anche in California e in tre Stati del sud.

Secondo l’analisi che fa riferimento a dati del 2010, i bianci non ispanici negli ultimi dieci anni sono anche aumentati passando da 194,5 milioni a 197 milioni, ma il loro aumento (pari all’1,2%) è stato inferiore all’aumento del 9,7% su scala nazionale. Di conseguenza i bianchi non ispanici costituiscono ora il 64% della popolazione in calo di cinque punti percentuali rispetto al 2000.

La comunità afro-americana di contro è cresciuta del 12% e costituisce adesso il 13% del totale della popolazione, concentrata in dieci Stati, in particolare nel sud. Ma la crescita più consistente è stata segnata da ispanici e asiatici con i primi che sono aumentati del 56%. In aumento (dell’8%) anche la quota di popolazione che si definisce multirazziale

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