Socialize

Costa d’Avorio: Tribunale penale internazionale autorizza inchiesta su violenze post-elettorali

    di  .  Scritto  il  3 Ottobre 2011  alle  14:39.

Un’indagine su eventuali crimini comessi durante le violenze seguite alle elezioni presidenziali tenute in Costa d’Avorio alla fine del 2010 è stata autorizzata oggi dal Tribunale penale internazionale (Tpi, nota anche con gli acronimi in francese e inglese Cpi/Icc).

Lo riferisce oggi lo stesso Tpi in una nota diffusa in mattinata (clicca qui per vedere il documento originale), nella quale si precisa che la terza camera per le indagini preliminari del Tribunale ha dato il via libera al Procuratore, Luis Moreno Ocampo, su tutti i crimini commessi dopo il 28 Novembre 2010, rispondendo alla sua richiesta di indagare sulle accuse di eventuali crimini contro l’umanità e crimini di guerra  di cui sono accusati sia il fronte fedele all’ex-presidente ivoriano Laurent Gbagbo che quello dell’attuale capo di Stato Alassane Ouattara.

Secondo l’ufficio del procuratore del Tpi, oltre 3000 persone sarebbero morte nelle violenze seguite alle contestazioni elettorali tra i due schieramenti che hanno entrambi rivendicato la vittoria.

I giudici hanno chiesto inoltre al procuratore di fornire tutte le informazioni supplementari a sua disposizione su eventuali crimini di competenza della Corte relativamente al periodo 2002-2010.

Proprio nel Settembre 2002, il sollevamento di alcuni militari diede il via alla lunga crisi politica-sociale-militare ed economica che ha avuto nelle violenze post-elettorali di Novembre il suo epilogo, almeno per ora.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *