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Cile: disordini e arresti, studenti in “assemblea permanente”

    di  .  Scritto  il  13 Ottobre 2011  alle  9:32.

Hanno fatto sapere che resteranno in Assemblea permanente fino a che il governo del presidente Juan Manuel Santos non avrà ritirato il progetto di riforma dell’Educazione gli studenti universitari del Cile da mesi protagonisti di uno sciopero epocale e di un intenso braccio di ferro politico con l’esecutivo nazionale.

La denuncia è arrivata nella notte, dopo che ieri in varie zone del paese si sono registrati isolati episodi di disordini e tafferugli tra forze di sicurezza e manifestanti che hanno provocato la morte di un giovane e il ferimento di altri 70.

Secondo le ricostruzioni giornalistiche, uno studente, Jan Farid Cheng Lugo, sarebbe morto dopo che gli è esploso in mano, durante la protesta, una sorta di bomba carta fatta a mano.

Tafferugli tra agenti e studenti sono avvenuti a Bogotà (dove 20 giovani sono stati fermati) e in tutte le altre principali città del paese).

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