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Bilanci positivi nella lotta alla Malaria, morti diminuite del 40% negli ultimi 10 anni

    di  .  Scritto  il  18 Ottobre 2011  alle  10:06.

Sono positivi i risultati della lotta alla malaria che negli ultimi anni ha visto la comunità internazionale moltiplicare gli sforzi.

Secondo l’ultimo studio-rapporto realizzato dalla Coalizione mondiale contro la malaria, della quale fa parte l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms/Who) e alcune Fondazioni private, quasi un terzo dei paesi nei quali la malaria è endemica riusciranno ad eliminare completamente la malattia entro i prossimi 10 anni.

Dal 2007 ad oggi, tre paesi ad alta diffusione sono già stati certificati esenti da malaria dall’Oms.

Secondo i dati del rapporto, che trae un bilancio degli ultimi 10 anni di azione contro la malattia, il numero di morti provocato dalla malaria è diminuito del 38%.

Ma il paludismo è ancora endemico in 108 paesi al mondo e uccide ogni anno 781.000 persone, soprattutto bambini sotto i cinque anni d’età  in Africa sub-sahariana (questa zona del continente conta l’85% dei decessi mondiali di malaria).

Se si proseguirà sulla strada tracciata dal 2001, comunque, sottolineano gli esperti, altre tre milioni di vite potranno essere salvate entro il 2015 con l’eliminazione della malattia in circa 10 paesi.

Secondo il dottor Robert Newman, direttore del programma mondiale per la lotta al paludismo, la ricetta da seguire è la stessa degli ultimi anni: miglior sorveglianza, prevenzione (sostanzialmente grazie all’uso e alla distribuzione gratuita alle popolazioni di zanzariere impregnate di insetticida) e miglioramento dei test diagnostici.

Nei paesi più colpiti, la malaria pesa sul 40% della spesa sanitaria totale nazionale e causa tra il 30% e il 50% dei ricoveri in ospedale.

La malattia, secondo stime dell’Oms, è ritenuta indirettamente responsabile anche di cospicue perdite economiche che possono arrivare all’1,3% del Prodotto interno lordo (Pil) nei paesi con alti livelli di trasmissione.

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