Socialize

Camerun: elezioni, opposizione denuncia brogli e respinge risultati

    di  .  Scritto  il  18 Ottobre 2011  alle  11:17.

Con una nota congiunta diffusa ieri il principale esponente dell’opposizione e candidato alle presidenziali in Camerun del 9 ottobre, John Fru Ndi, insieme ad altri sei dei 23 candidati alla massima carica dello Stato hanno respinto in anticipo i risultati della consultazione elettorale, definita, una “mascherata”e hanno chiesto l’annullamento del voto.

“Rigettiamo qualsiasi risultato possa essere dichiarato dal Consiglio costituzionale” si legge nel messaggio, intitolato la ‘dichiarazione di Yaoundé, che porta la firma di Fru Ndi e di altri sei candidati: Adamou Ndam Njoya, Bernard Muna, Jean de Dieu Momo, Albert Dzongang e Paul Ayah Abine.

Nel documento si accusa la commissione elettorale del Camerun (Elecam) di aver “completamente fallito nella sua missione di organizzare un’elezione libera, giusta e trasparente” e si invita la popolazione a massicce manifestazioni di strada qualora non si procedesse all’annullamento del voto e i risultati venissero annunciati.

Nella dichiarazione di Yaoundé vengono denunciate una serie di gravi irregolarità nel voto e soprattutto si sostiene che oltre il 70% delle schede elettorali non sono state distribuite, privando quindi la maggioranza degli iscritti nelle liste elettorali di esercitare il proprio diritto di voto.

Sono 18 i ricorsi che chiedono un annullamento parziale o totale dei risultati (che dovranni essere proclamati prima del 24 ottobre) depositati di fronte alla Corte Suprema dall’opposizione, che accusa il presidente uscente Paul Biya, 78 anni al potere dal 1982, di aver viziato l’intero sistema elettorale a suo vantaggio.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *