Socialize

Turchia: terremoto devasta sud-est del paese

    di  .  Scritto  il  24 Ottobre 2011  alle  7:00.

“Ci sono molti morti, vari edifici sono crollati. Ovunque vedo distruzione”, sono state le prime parole del sindaco di Ercis rilasciate alla televisione turca dopo il terremoto che domenica a mezzogiorno ha devastato il sud-est della Turchia.

La città, situata a pochi chilometri dall’epicentro, è stata la prima ad essere travolta dal terremoto di magnitudo 7,2 della scala Ritcher.

Sebbene non si conosca ancora la reale dimensione della catastrofe, l’ultimo bilancio diffuso dal ministero dell’Interno nella notte parla di 217 morti, ma gli esperti ritengono che alla fine il bilancio possa toccare quota  1.000 vittime, dal momento che già adesso si contano centinaia di dispersi e feriti e numerosi edifici totalmente rasi al suolo.

L’epicentro è stato localizzato a Tabanli, località a 30 chilometri da Van, capitale della omonima provincia orientale turca e in prossimità della frontiera con l’Iran. Sono stato colpite anche le province di Bitlis, Batman, Diyarbakir, Mus e Hakkari, ma in minore misura.

A Van, dove vive quasi mezzo milione di persone, sono crollati diversi edifici, uno dei quali di sette piani, secondo quanto riferisce il quotidiano Todayszaman. Numerosi i volontari che, utilizzando le mani come pale, hanno soccorso le persone intrappolate tra le macerie. Acqua ed elettricità sono fuori uso mentre l’aeroporto nazionale rimane aperto.

La Direzione Generale di Emergenza (AFAD) ha comunicato l’invio di 500 operatori, due aerei militari e due camion con cibo, coperte, tende da campo e stufe. Israele ha offerto il proprio aiuto alla Turchia, informa il quotidiano Hurryet. Il primo ministro Tayyp Erdogan, già in viaggio per la zona, ha dato ordine di creare un comitato ad hoc per valutare i danni e coordinare i i soccorsi da Van.

Secondo il centro Sismologico Kandili dell’Università del Bosforo di Istanbul, il “terremoto si è sviluppato molto vicino alla superficie”, a circa 5 chilometri di profondità, motivo per cui nell’epicentro si è percepito un sisma tra gli 8 e i 9 gradi. Dopo il terremoto iniziale si sono registrate altre scosse tra i 3 e i 5,5 gradi.

La Turchia è un paese che si estende su due placche tettoniche. I terremoti sono molto frequenti, tuttavia le strutture ancora non rispettano le normative antisismiche. Nel 1999 un terremoto di magnitudo 6,8 della scala Ritcher provocò la morte di oltre 180.000 persone nell’ovest della Turchia. Nel maggio di quest’anno un altro terremoto nel nord-est del paese uccise 2 persone e causò 79 feriti.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *