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Turchia: nuovi bilanci, spiragli su aiuti internazionali

    di  .  Scritto  il  26 Ottobre 2011  alle  9:58.

Mentre i soccorritori continuano ad estrarre sopravvissuti dalle macerie, a oltre 60 ore dal sisma che domenica ha scosso la provincia di Van nel sud-est del paese vicino al confine con l’Iran, la Turchia sembrerebbe ora essere disponibile ad accettare l’aiuto internazionale, escluso in un primo momento.

La notizia, riferita da fonti diplomatiche turche anonime ad alcune agenzie di stampa internazionali, trova ampio risalto questa mattina anche sulle edizioni on-line dei media locali, i quali sottolineano che a eventuali donatori internazionali Ankara avrebbe chiesto l’invio di alloggi prefabbricati e di container, per ospitare gli sfollati.

Intanto questa mattina i media turchi riferiscono di numerosi salvataggi compiuti dai soccorritori, che, a distanza di quasi tre giorni dal terremoto, sono riusciti ad estrarre vivi dalle macerie altri sopravvissuti.

I soccorritori ritengono che vi siano ancora “centinaia” di persone vive sotto i palazzi crollati domenica, soprattutto nella cittadina di Ercis, la più vicina all’epicentro.

Secondo gli ultimi bilanci diffusi dall’ufficio del primo ministro, il terremoto, di 7,2 gradi della scala Richter, ha fatto 459 morti e più  1352 feriti.

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