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Turchia: terremoto, prossime alla sospensione le operazioni di soccorso

    di  .  Scritto  il  28 Ottobre 2011  alle  10:36.

Sono 570 i morti e oltre 2.500 i feriti del terremoto che domenica scorsa ha colpito la provincia sud-orientale turca di Van: l’ultimo bilancio è stato diffuso stamani dalle autorità nazionali.

Pioggia e neve stanno complicando la situazione in tutta l’area e rendendo ancora più difficili le già difficili condizioni di vita dei sopravvissuti.

A Van, comunque, continuano a registrarsi quelli che la stampa definisce “miracoli” e a distanza di moltissime ore dal sisma altre persone sono state estratte vive dalle macerie.

L’ultimo in ordine di tempo è stato un bimbo di 12 anni ritrovato questa mattina tra i detriti di un palazzo di Ercis, la cittadina di 75.000 abitanti colpita più duramente dal terremoto.

In totale 186 persone sono state rimosse  dalle macerie dai soccorritori.
Tuttavia nelle prossime ore le operazioni di ricerca potrebbero essere interrotte, anche a causa del maltempo.

La prima nave caduta ieri mattina sulla zona e il freddo glaciale registrato nella notte, oltre alle piogge, stanno rallentando le operazioni dei soccorritori, creando problemi all’utilizzo di attrezzature elettroniche, ma soprattutto minacciano, a causa del rischio di ipotermia, eventuali sopravvissuti ancora sotto le macerie.

Ieri, per la prima volta da domenica, sono entrati in azione i bulldozer e le altre macchine per la demolizione e la rimozione dei detriti, lasciando presagire che le speranze di nuovi salvataggi stanno per concludersi.

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