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Messico: migranti ‘desaparecidos’, una carovana di madri attraversa l’America Centrale

    di  .  Scritto  il  3 Novembre 2011  alle  10:56.

Sono arrivate a San Fernando, nello stato nord orientale messicano di Tamapulipas, le 33 madri provenienti da vari paesi dell’America Centrale in cerca dei loro figli, che si ritiene siano spariti in territorio messicano, tappa obbligata prima della destinazione finale del loro viaggio della speranza: gli Stati Uniti.

La carovana di donne, provenienti da Honduras, Nicaragua ed El Salvador, ha percorso la stessa rotta usata dai migranti centroamericani diretti negli Stati Uniti, per arrivare a San Fernando (teatro nel 2010 di una mattanza di 72 immigrati) in occasione delle festività del Giorno dei Morti e chiedere al governo informazioni sui propri familiari.

Secondo gli attivisti per la difesa dei diritti dei migranti che accompagnavano le 33 madri, tra cui il  Movimiento Migrante Mesoamericano, nel tragitto seguito dai migranti per giungere negli Usa il tratto che attraversa lo stato messicano di Tamaulipas è diventato il più pericoloso a causa dei sequestri e degli assalti da parte di delinquenti e narcotrafficanti.

“Sono madri che sono in lutto per altri madri centroamericane che hanno perso i propri figli in Messico. Sono in lutto per le migliaia di giovani che stanno scomparendo in Messico o che finiscono in fosse comuni senza nome” ha detto alla stampa Martha Sánchez, portavoce del Movimento per i migranti mesoamericani.

Sempre a San Fernando, lo scorso aprile, sono state rinvenute fosse comuni contenenti i corpi di 193 persone, ormai impossibili da identificare.

Secondo uno studio della Commissione nazionale messicana dei Diritti Umani solo tra Febbraio e Settembre del 2010 furono sequestrati in 200 rapimenti di massa oltre 10.000 immigrati provenienti dal Centroamerica.

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