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Cuba: nominato nuovo ministro delle Forze Armate

    di  .  Scritto  il  10 Novembre 2011  alle  8:08.

Cuba ha nominato Leopoldo Cintra Frías ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie, dopo oltre un mese dalla morte del precedente titolare, ha comunicato una nota ufficiale.

Cintra Frías, di 70 anni e meglio conosciuto come “Polo”, ha occupato finora l’incarico di viceministro dell’istituzione armata, e rimpiazza l’ormai ex ministro Julio Casas Regueiro, morto lo scorso 3 settembre e i cui funerali hanno avuto luogo solo pochi giorni fa.

“Il Consiglio di Stato, su proposta del suo presidente, si è accordato nel promuovere all’incarico di Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie il Generale del Corpo dell’Esercito Leopoldo Cintra Frías”, ha annunciato il notiziario notturno della televisione di stato.

È stato promosso all’incarico di viceministro del Ministero delle Forze Armate il Generale del Corpo dell’Esercito Alvaro Alvaro López Miera, che continuerà a svolgere le sue funzioni di Capo di Stato Maggiore, si legge nella nota.

Entrambi i generali sono eroi della Repubblica di Cuba, membri dell’Ufficio Politico e del Consiglio di Stato. Da giovani presero parte alla guerriglia che aiutò Fidel Castro a rovesciare il dittatore Fulgencio Batista e ad ottenere il potere nel 1959.

Cintra Frías, figlio di un contadino di Yara, un paesino nell’est dell’isola, è il terzo ministro del corpo armato dalla rivoluzione del 1959. L’incarico era stato occupato fino al 2008 dall’attuale presidente di Cuba Raúl Castro.

Castro, che ha rimpiazzato alla presidenza dell’isola il convalescente fratello Fidel nel 2008, designò il defunto Casas Regueiro al comando delle Forze Armate all’inizio del 2011.

Cintra Frías, che occupò molti incarichi durante il periodo della guerriglia, era al fianco di Fidel Castro al momento della marcia trionfale all’Avana, la celebre “Carovana della Libertà” dopo la caduta di Batista.

Fu per anni alla guida dell’esercito Occidentale dell’isola, dove gode di grande popolarità. Giornalisti locali dicono che difficilmente rilascia interviste o dichiarazioni. “Polo è un militare molto semplice e con profonde qualità umane. Le poche ore libere di cui dispone, le passa assieme ai nipotini”, ha detto il giornalista cubano Luis Báez. “La sua macchina è sempre colma di gente”, ha aggiunto alludendo all’usanza cubana di fare l’autostop a causa della crisi dei trasporti intensificatasi negli anni novanta dopo il collasso dell’antico benefattore sovietico.

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