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Inghilterra:estradizione, fondatore Wikileaks prova ricorso a Corte Suprema

    di  .  Scritto  il  16 Novembre 2011  alle  7:00.

È stato presentato ieri dai suoi legali l’ultimo ricorso del fondatore del sito Wikileaks, Julian Assange, contro la sua estradizione in Svezia.

Lo hanno confermato fonti dei servizi giudiziari inglesi, precisando che l’Alta Corte, che ai primi di novembre aveva respinto l’appello chiedendo l’estradizione di Assange, ha ricevuto una formale richiesta dei difensori dell’uomo di poter portare il caso di fronte alla Corte Suprema.

Perché il caso possa essere inviato alla Corte Suprema, l’Alta Corte dovrà valutare che esso contenga al suo interno una questione giuridica di interesse generale e non limitata al caso specifico.

La ricevibilità o meno dell’appello alla Corte Suprema sarà esaminata il prossimo 5 dicembre.

Assange, accusato in Svezia da due donne di violenza sessuale e di molestie, si trova agli arresti domiciliari in Inghilterra dal dicembre 2010.

L’ordine di arresto dell’Interpol era stato lanciato poco dopo la pubblicazione su Wikileaks di centinaia di migliaia di cablogrammi riservati che hanno mostrato al mondo lo stile e le modalità di lavoro della diplomazia statunitense.

Il fondatore di Wikileaks, australiano di nazionalità, si è sempre opposto a una sua estradizione in Svezia dove teme di essere sottoposto a un processo politico.

Assange ha sempre respinto le accuse mossegli e sostiene di essere vittima di un complotto politico a causa delle pubblicazioni di Wikileaks.

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