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Cile: nuovo calendario di proteste, gli studenti non mollano

    di  .  Scritto  il  22 Novembre 2011  alle  7:00.

Dopo un lungo incontro tenuto nel fine settimana nella città meridionale di Chillan, la Confederazione degli studenti cileni (confech) ha annunciato il nuovo calendario di proteste, dei giovani, da oltre sette mesi impegnati in un serrato braccio di ferro col governo cileno per la riforma dell’educazione.

Una marcia regionale si terrà giovedì contemporaneamente in Cile e in Colombia – dove solo nei giorni scorsi, dopo che il governo ha ritirato il progetto di riforma dell’educazione contestato dai giovani, è stata sospesa un’analoga protesta degli studenti – una seconda manifestazione, tutta cilena, si terrà il 30 Novembre prossimo in tutte le regioni del paese e in tutte le università pubbliche e la terza e più grande manifestazione nazionale è stata convocato per il 1° Dicembre.

Durante l’incontro di Chillan, la Confech ha anche approvato una dichiarazione nella quale si respinge l’invito a discutere della finanziaria  2012 con i partiti del governo e dell’opposizione rappresentati in Parlamento.

Studenti universitari, delle scuole superiori, ma anche insegnanti e professori sono impegnati in un duro confronto col governo, fatto di scioperi e manifestazioni, per chiedere una profonda riforma del sistema educativo nazionale, a cominciare dall’aumento dei fondi destinati all’educazione, attualmente inferiori al 5% del Pil nazionale.

Un tavolo del negoziato si è aperto in ottobre, ma  è stato sospeso poco dopo la sua creazione e le mobilitazioni massicce dei giovani si susseguono.

Gli studenti sostengono che il progetto di riforma dell’Educazione del governo sia classista e a favore delle università private e chiedono, invece, un sistema educativo gratuito e di qualità.

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