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Il carbone del Mozambico fa bene ai brasiliani della Vale, ma un villaggio alza le barricate

    di  .  Scritto  il  13 Gennaio 2012  alle  7:00.

Dici Vale e pensi al secondo gruppo minerario al mondo, al primo in termini di produzione ed esportazione di ferro.

La multinazionale brasiliana, privatizzata nel 1997, ha posizioni di dominio in Brasile ma sta crescendo sempre di più all’estero e ha spazi significativi in quello che era il vecchio impero coloniale portoghese.

Con Lisbona ridotta da tempo al rango di piccolo Stato europeo, è il Brasile che ha raccolto l’eredità dei vecchi colonizzatori. E anche i vizi.

Nel nord-ovest del Mozambico, un treno della Vale che trasportava carbone è stato bloccato ieri da 500 persone infuriate per una serie di promesse non mantenute. La protesta è stata la seconda nell’ultima settimana e la storia risale al 2009.

Quell’anno le comunità che abitavano l’area di Moatize, dove si trova la miniera sfruttata dalla società brasiliana, sottoscrissero un accordo accettando di trasferirsi in cosiddetti villaggi di reinsediamento. Cateme, a circa 60 chilometri da Moatize, era uno di questi villaggi.

Gli abitanti, nonostante le promesse, stanno ancora aspettando acqua, corrente elettrica e terre da poter coltivare. Così in 500 hanno eretto barricate lungo la ferrovia utilizzata per il trasporto del carbone accusando la Vale di non aver rispettato i patti e costringendo la polizia a intervenire per poter ripristinare la linea.

La protesta ha ovviamente toccato anche corde politiche. In un comunicato inviato all’agenzia di stampa portoghese Lusa, l’amministrazione del distretto di Moatize ha sostenuto che il governo mozambicano “ha ottenuto dalla società Vale  Moçambique assicurazioni sul trasferimento di risorse a favore di Cateme e sull’inizio di lavori di miglioria delle abitazioni”. Il governatore locale  Manuel Guimarães si è anche detto sorpreso dell’entità delle proteste “in considerazione degli sforzi fatti e del flusso di informazioni garantito”.

Ma per le 750 famiglie trasferite a Cateme non sembra ci sia stata alternativa se non alzare le barricate e bloccare la ferrovia per far sentire le loro ragioni. L’intervento della polizia ha poi portato all’arresto di 14 persone accusate di perturbazione dell’ordine pubblico e di interruzione di un pubblico servizio.Il quotidiano O País ha riferito di un ferito tra i dimostranti.

La Vale ha cominciato a sfruttare la miniera di Moatize nel maggio del 2011. Secondo sue stime a partire dal 2013 la miniera consentirà di esportare almeno 11 milioni di tonnellate di carbone all’anno.

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