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Colombia: due attentati mortali in 48 ore, Santos accusa le FARC

    di  .  Scritto  il  3 Febbraio 2012  alle  8:44.

Giovedì l’esplosione di un’autobomba ha provocato la morte di 6 persone e il ferimento di altre 15 nel municipio di Villa Rica, nel dipartimento occidentale di Cuaca.

L’ordigno, montato su una Mazda azzurra, è esploso alle h.12:45 (ore locali), dinanzi alla stazione della polizia locale. Nell’attentato hanno perso la vita il comandante della caserma, il sergente Guido Cifuentes, e tre civili, tra cui un bambino. Le autorità sono alla ricerca di altre vittime tra le macerie.

Secondo la principale emittente del paese, Radio Caracol,  il presidente Juan Manuel Santos invierà 2.800 uomini, tra Polizia ed Esercito, nel sudest del paese, dove nelle ultime 24 ore hanno avuto luogo due attentati nelle ultime 48 ore.

Mercoledì alle h14:00 (ore locali) una moto-bomba, piazzata davanti al commissariato di polizia a Tumaco, nel dipartimento di Narino, ha ucciso 7 persone, mentre altre 70 sono rimaste ferite, secondo un bilancio della Croce Rossa.

César Urueña, direttore del Socorro Nacional de la Cruz Roja, ha precisato che “nell’attentato sono morti 4 poliziotti e 3 civili. Tra i feriti, altri 36 civili e 34 uomini delle forze dell’ordine”, riporta l’agenzia colombiana NTN24.

L’esplosione è avvenuta poco prima dell’arrivo del generale Jorge Nieto Rojas, comandante della Polizia regionale. Era previsto un vertice per discutere una nuova strategia contro il narcotraffico nella zona.

Martedì, nella località di Altaquer, sulla strada che da Pasto conduce a Tumaco, una squadra di artificieri della Polizia aveva disinnescato un’autobomba.

Il ministro della Difesa Juan Carlos Pinzon ha offerto una ricompensa di 1.200 milioni di pesos (670.000 dollari) “a chiunque offra informazioni utili alla cattura di Rambo, guerrigliero delle FARC (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia) sospettato dell’attacco”.

“Questi atti demenziali non possono essere giustificati, così qualsiasi possibilità di pace viene scartata. Le FARC hanno offerto come gesto di pace la liberazione degli ostaggi. Che lo facciano. Ma non parlino di pace quando commettono tali atrocità”, ha dichiarato Santos, citato da El Espectador.

La guerriglia colombiana delle FARC aveva annunciato mercoledì il rinvio della liberazione di 6 soldati delle Forze Armate sequestrati più di un decennio fa, denunciando la presenza delle truppe governative nella zona in cui era previsto il rilascio degli ostaggi, informano i media locali.

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