Socialize

Pakistan-Afghanistan: Islamabad tende la mano a Karzai

    di  .  Scritto  il  3 Febbraio 2012  alle  0:15.

Hina Rabbani Khar, in occasione del suo primo viaggio in Afghanistan in veste di ministro degli Affari Esteri pakistano, ha dichiarato che Islamabad intende rafforzare le relazioni, di lunga durata, con Kabul.

“L’obiettivo di questa mia visita è quello di dare un chiaro messaggio al Governo Karzai: il Pakistan desidera instaurare con l’Afghanistan un rapporto di profonda amicizia”, ha detto la funzionaria nella conferenza congiunta con l’omologo afghano Zalmai Rasoul.

“Il Pakistan è per l’indipendenza dell’Afghanistan, il Pakistan è per l’unità dell’Afghanistan: ogni minaccia contro l’unità dell’Afghanistan è una minaccia contro il Pakistan” ha aggiunto Khar, le cui parole sono state rilanciate dalle principali agenzie di stampa, in riferimento all’accusa di una presunta collaborazione tra ISI (Inter-Services Intelligence), l’agenzia di sicurezza pakistana, e i talebani, negli attacchi contro le truppe straniere su suolo afghano.

“Il mio è anche un messaggio di pace, diretto al mondo intero: il Pakistan appoggerà ogni iniziativa che possa condurre ad una pace duratura in Afghanistan”.

Immediata la risposta di Rasoul: “La pace passa dal Pakistan, senza l’aiuto di Islamabad tutti gli sforzi compiuti finora saranno stati vani”.

Khar ha poi incontrato il presidente afghano Hamid Karzai, con il quale ha potuto discutere circa le nuove relazioni bilaterali tra i due paesi. Ha inoltre invitato il mandatario a Islamabad, dove a breve si terrà un vertice tra Pakistan, Iran e Afghanistan.

Kharzai ha accennato al dossier segreto USA, citato mercoledì dal britannico The Times, in cui si rivela che i talebani, con l’ausilio pakistano, sarebbero “pronti a riprendere il controllo dell’Afghanistan”, una volta portato a termine il ritiro delle truppe NATO nel 2014.

Secco il commento di Khar: “È vino vecchio in una botte ancora più vecchia”.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *