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Afghanistan: ufficiali dell’aviazione accusati di narcotraffico

    di  .  Scritto  il  9 Marzo 2012  alle  6:58.

Un nuovo dossier al vaglio delle autorità statunitensi accusa alcuni ufficiali afghani dell’Air Force di aver utilizzato aeromobili per il trasporto di sostanze stupefacenti e armi illegali in tutto il paese.

Lo ha dichiarato ieri un funzionario statunitense.

Per il tenente colonnello Tim Stauffer, portavoce della Missione NATO in Afghanistan, “bisogna ancora verificare le accuse per capire se sarà necessaria un’indagine completa”.

Il Wall Street Journal, il primo giornale ad aver dato la notizia, mette in collegamento questo episodio con quello dello scorso aprile, quando un colonnello afghano dell’Air Force uccise otto ufficiali americani, impegnati in un’indagine sull’uso improprio degli aerei, all’aeroporto di Kabul.

Secondo un altro dossier, infatti, l’assassino era un militare coinvolto nel traffico di merci illegali, scrive ancora il Wall Street Journal.

A destare i sospetti sono state le denunce “credibili” – riporta il giornale – di ufficiali afghani del personale dell’Air Force.

Il Ministero della Difesa afghano per il momento non ha rilasciato dichiarazioni.

Difende i suoi uomini invece il Generale Abdul Wahab Wardak, comandante dell’Air Force, manifestando all’agenzia Reuters il suo scetticismo sulle accuse.

L’Air Force afghana è stata istituita con fondi prevalentemente americani: quasi 12 miliardi di dollari sono stati stanziati tra ottobre 2010 e settembre 2011 per addestrare ed equipaggiare le forze di sicurezza e altri 11 miliardi verranno spesi entro settembre 2012.

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Un commento a Afghanistan: ufficiali dell’aviazione accusati di narcotraffico

  1. Kash Gabriele Torsello Rispondi

    9 Marzo 2012 alle 15:27

    […] Nel 2007 le Forze Nato hanno pubblicamente incoraggiato e sostenuto la coltivazione dell’oppio in Afghanistan, attraverso un messaggio pubblicitario trasmesso dalle radio locali dell’Helmand.
    L’annuncio, ideato e pagato dalla Nato, comunicava che “i soldati dell’International Security Assistance Force (ISAF) sono nella regione dell’Helmand per ripristinare la sicurezza e uccidere i ribelli stranieri. I soldati dell’Isaf non sradicheranno le piantagioni di oppio, perché si rendono conto che è l’unica fonte di guadagno per la maggior parte degli afghani.”

    tratto da Afghanistan CameraOscura

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