Socialize

Turchia: siglato accordo per gasdotto con la Bulgaria

    di  .  Scritto  il  22 Marzo 2012  alle  7:00.

Un memorandum d’intesa per la costruzione di un gasdotto tra la Turchia e la Bulgaria è stato firmato ieri ad Ankara dal primo ministro turco Recep Tayyp Erdoğan ed il suo omologo bulgaro Boyko Borisov.

Secondo quanto scrive l’edizione inglese del quotidiano turco ‘Hurriyet’, il progetto prevede la costruzione di una conduttura lunga 80 chilometri tra la regione turca della Tracia, nel nord-est europeo del paese, e la città di Haskovo, nella parte meridionale della Bulgaria, per garantire al paese dell’Europa sud-orientale un’alternativa nelle forniture di metano, garantite per il momento soltanto attraverso forniture provenienti dalla Russia.

Nel corso di una conferenza stampa svoltasi a margine dell’inaugurazione di un Meccanismo di cooperazione ad alto livello tra la Bulgaria e la Turchia (un organismo che la Turchia ha già istituito anche con altri paesi confinanti come la Grecia, l’Iraq e la Siria, oltre che con la Russia), il premier turco Erdoğan ha detto che “è interesse della Turchia non lasciare da solo un paese vicino come la Bulgaria e l’interconnessione dei rispettivi sistemi di distribuzione del gas garantirà che non si verifichino interruzioni improvvise nelle forniture”.

Il gasdotto, che l’Unione Europea è pronta a finanziare parzialmente, consentirà al metano proveniente dal giacimento di Sha Deniz, nelle acque meridionali del mar Caspio e considerato il più importante dell’Azerbaigian, di giungere fino in Europa.

L’agenzia azera ‘Trend’ specifica il gasdotto tra Turchia e Bulgaria si inserisce nel progetto denominato “Trans-Anatolian Pipeline” (Tanap), che prevede il trasporto di 16 miliardi di metri cubi di gas dall’Azerbaigian verso la Turchia. In base a fonti diplomatiche turche citate da Trend, infatti, la società statale bulgara del gas Bulgargaz avrebbe già siglato un accordo con l’azera Socar per una fornitura annuale di un miliardo di metri cubi di gas e avviato una trattativa per entrare nel consorzio per la costruzione di Tanap.

Annunciato a novembre 2011 da Azerbaigian e Turchia, Tanap si propone come un’alternativa al progetto presentato dall’Unione Europea e denominato Nabucco, che pure dovrebbe portare il gas azero in Europa attraverso la Turchia, ma che non è ancora entrato nella fase operativa. Secondo l’agenzia di stampa finanziaria ‘Bloomberg’, i sei membri del consorzio per la costruzione di Nabucco (la società tedesca Rwe, l’austriaca Omv, l’ungherese Mol Myrt, la Bulgargaz, la rumena Transgaz e la turca Botas) dovranno determinare entro giugno se unire i capitali con il consorzio Tanap e realizzare in modo congiunto il progetto, anticipando in questo modo una decisione tra i due diversi consorzi da parte della Socar e dell’inglese Bp, che controllano il giacimento di Sha Deniz, decisione che era attesa per la prima metà del 2013.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *