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Adozioni in Africa, denunciato un “drammatico” aumento di espatri

    di  .  Scritto  il  31 Maggio 2012  alle  7:00.

D’accordo con un rapporto dell’African Child Policy Forum (ACPF), negli ultimi otto anni il numero di bambini adottati in Africa da coppie provenienti da altri continenti è aumentato del 400%. Tuttavia i paesi africani non attuano “politiche adeguate” per garantire la tutela di questi minori.

Lo studio afferma che la maggior parte dei bambini adottati in Africa ha almeno un genitore, è vittima della tratta di esseri umani o è venduta dai propri familiari. Dal 2004 sono stati adottati e hanno lasciato il proprio paese d’origine più di 41.000 bambini africani.

Più dei due terzi del totale nel 2009 e nel 2010 sono stati adottati in Etiopia, seconda solo alla Cina per numero di bambini adottati e mandati all’estero.

L’Etiopia conta più di 70 agenzie di adozione, 15 delle quali fanno da intermediarie esclusivamente con famiglie statunitensi. Sono infatti gli Stati Uniti la principale destinazione dei bambini africani adottati; nel 2010 più di 11.000 bambini provenienti da 100 paesi sono stati adottati da genitori statunitensi.

L’adozione internazionale, continua il rapporto ACPF, è anche diffusa in Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Sud Africa, Mali, Ghana, Costa d’Avorio, Marocco, Uganda e Burkina Faso.

“Le persone che vogliono adottare un bambino guardano sempre più all’Africa perché in altri paesi le nuove leggi sono diventate più ferree, con conseguenti difficoltà nell’iter di adozione”.

Paesi come Cina, Corea del Sud, Guatemala, Russia, Romania e Ucraina hanno inasprito le proprie leggi in modo da limitare l’adozione internazionale e promuovere quella interna.

Secondo il diritto internazionale l’adozione all’estero dovrebbe essere l’ultima risorsa. Il “drammatico” aumento del numero di bambini adottati in Africa e trasferiti al di fuori dei confini nazionali e continentali preoccupa gli esperti di tutela dei minori perché “ogni bambino ha il diritto di essere cresciuto ed educato in base alla cultura del paese in cui è nato”.

Solo 13 stati africani hanno ratificato la Convenzione dell’Aia sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale del 1993, che fornisce determinate garanzie contro l’adozione illegale.

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Un commento a Adozioni in Africa, denunciato un “drammatico” aumento di espatri

  1. therese redaelli Rispondi

    6 Novembre 2012 alle 22:11

    e io aggiungerei :”ogni bambino ha il diritto di crescere ed essere educato. Punto. ”

    spero che di esperti come questi ce ne siano ben ben pochi!!

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