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Dossier ONU sulle droghe, USA ed Europa rimangono le maggiori piazze

    di  .  Scritto  il  27 Giugno 2012  alle  7:00.

I mercati tradizionali della droga si sono “stabilizzati”, mentre aumentano quelli delle droghe sintetiche. È quanto rivela il Drug World Report 2012, pubblicato dallo United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC). Di seguito i principali dati riportati dal dossier.

Circa 230 milioni di persone, il 5% della popolazione mondiale tra i 15 e i 64 anni, hanno consumato droghe almeno una volta nel 2010, un livello che si è mantenuto stabile dal 2005.

Circa 27 milioni i “consumatori problematici di droghe”, lo 0.6% della popolazione adulta mondiale. Nel mondo ogni anno muoiono 200.000 persone per gli effetti della droga sulla salute. In termini monetari, necessari tra i 200.000 milioni e 250.000 milioni di dollari (tra lo 0.3% e lo 0.4% del Pil mondiale) per coprire le spese relative alle terapie di disintossicazione a livello globale.

Impatto economico del consumo di droghe nella produttività di una società: negli Stati Uniti perdite equivalenti allo 0.9% del Pil; nei paesi europei tra lo 0.3% e lo 0.4% del Pil.

La produzione mondiale di cocaina è diminuita in seguito al crollo delle coltivazioni di foglie di coca in Colombia, mentre i suoi due principali mercati rimangono Stati Uniti ed Europa. Il consumo di cocaina è aumentato in alcuni paesi del Sud America.

La droga più comunemente usata è la cannabis, tra i 119 e i 224 milioni di persone ne hanno fatto uso almeno una volta nel 2010. Il più alto tasso di consumo si registra in Europa e il maggior produttore, con il 15% della produzione mondiale, è il Marocco. Qui nel 2010 sono stati coltivati 47.500 ettari e prodotte 760 tonnellate di resina di cannabis.

Tra i 38 e i 56 milioni i consumatori di droghe derivate dall’oppio. Il maggior produttore mondiale è l’Afghanistan, le cui trasformazioni dell’oppio sono aumentate nel 2011 del 61%, fino a 5.800 tonnellate, mentre la produzione mondiale ha toccato quota 7.000 tonnellate. Nel 2010 la produzione mondiale era di 4.700 tonnellate. In Asia e Africa si consuma il 70% della produzione totale.

Tra i 13 e i 19 milioni di persone fanno uso di cocaina. Nel 2010 in Nord America si è registrata la più alta percentuale di consumatori (1.6%); seguono Europa occidentale e centrale (1.3%) e Oceania (tra l’1.5% e l’1.9%).

Tra i 14 e i 51 milioni di persone consumano “stimolanti del tipo anfetamine”. Stabile il mercato delle anfetamine, mentre quello delle metanfetamine è notevolmente aumentato; fino a 45 tonnellate sequestrate nel 2010.

Tra i 10 e i 28 milioni di persone fanno uso di ecstasy.

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