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Cina: la popolazione invecchia, l’economia è a rischio

    di  .  Scritto  il  26 Settembre 2012  alle  7:00.

Da oltre un decennio la Cina è ufficialmente una nazione “anziana” e da allora il processo di invecchiamento del paese sembra essere implacabile. Attualmente 180 milioni di abitanti superano i 60 anni, poco più del 13% della popolazione. Questa cifra raddoppierà in meno di 20 anni, quando la Cina conterà più persone in età pensionabile che l’intera popolazione degli Stati Uniti. Entro la metà del secolo, il numero salirà a 480 milioni.

L’aspettativa di vita in Cina compete con quella dei paesi occidentali. Ma il colosso asiatico non dispone di una rete di sicurezza sociale in grado di fornire adeguate pensioni, assistenza medica a prezzi accessibili o residenze per anziani. Ad esempio, nella provincia orientale di Henan, una delle più povere del paese, risiedono 8.5 milioni di anziani: di questi, solo il 2% vive in case di cura.

Il rapido invecchiamento della popolazione, unito alla politica del figlio unico, comporta una serie di conseguenze economiche e sociali. La forte crescita della Cina, oggi la seconda economia del mondo, si basa un’enorme offerta di lavoro a basso costo. Ma la manodopera inizia a scarseggiare a causa del crollo del tasso di natalità.

Riduzione del numero dei lavoratori a basso costo e aumento del numero degli anziani rallenteranno inevitabilmente l’economia del paese. Il miracolo economico degli ultimi trenta anni lo si deve soprattutto alle esportazioni, che dipendono da un’abbondante manodopera sottopagata. Pertanto, spiegano gli analisti, il declino di quest’ultima indebolirà la competitività delle industrie esportatrici cinesi nel mercato internazionale, un fenomeno che influenzerà negativamente la crescita del paese.

Il rapido invecchiamento della popolazione porterà anche difficoltà politiche. Dai fatti di Piazza Tiananmen, nel 1989, la legittimità del Partito Comunista Cinese (PCC) ha fatto leva sulla costante e rapida espansione economica. Motivo per cui, a detta degli esperti, un rallentamento potrebbe incidere sul sostegno popolare per il PCC.

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