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Iran: l’Aiea vuole la base militare di Parchin, ma il copione è sempre lo stesso

    di  .  Scritto  il  6 Marzo 2013  alle  7:00.

Per l’ennesima volta, l’Iran ha respinto la richiesta dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) per consentire una rapida visita all’installazione militare di Parchin e ha ribadito che “la questione va risolta nel quadro di un accordo globale”.iranfordow

L’Aiea sospetta che a Parchin, nel sudest dell’Iran, si conducano attività legate alla costruzione di una bomba atomica. Immagini satellitari che mostrano spostamenti “sospetti” di camion da e per Parchin, hanno sollevato i sospetti dell’Occidente circa il tentativo iraniano di ripulire la zona dai residui radioattivi non appena ricevuta la richiesta dell’Aiea di visitare il centro, nel febbraio 2012. Accuse respinte dalla Repubblica Islamica, che continua a sostenere che Parchin sia un “complesso militare convenzionale”.

Lo scorso maggio un funzionario – rimasto anonimo – di un paese che si occupa del monitoraggio del programma nucleare iraniano, aveva fornito ad Associated Press un’immagine trapelata dall’interno di Parchin che mostrerebbe un deposito del tipo utilizzato per gli esplosivi nucleari. Teheran smentisce la sua esistenza.

L’Iran vuole raggiungere “un accordo generale in base al quale (i responsabili dell’Aia) riconoscano i nostri diritti all’energia nucleare pacifica, e come contropartita prenderemo decisioni per risponde alle loro inquietudini”, ha dichiarato ieri Ramin Mehmanparast, portavoce del ministero degli Esteri iraniano.

Lunedì, Yukiya Amano, direttore dell’Aia, aveva nuovamente chiesto a Teheran il permesso per una “rapida” visita a Parchin, indipendentemente dal raggiungimento di un accordo globale sul programma nucleare iraniano.

Da un anno a questa parte, Iran e Aiea negoziano infruttuosamente un accordo globale, che darebbe ai tecnici dell’agenzia delle Nazioni Unite l’accesso a installazioni, documenti e individui per stabilire la natura del programma nucleare iraniano.

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