Socialize

El Salvador: il paese dove essere donna è soprattutto una battaglia per la vita

    di  .  Scritto  il  7 Marzo 2013  alle  7:00.

El Salvador è il paese con il più alto numero di omicidi di donne, o femminicidi, nel mondo. Secondo Small Arms Survey, una Ong con sede in Svizzera, nel paese centroamericano si verificano 12 femminicidi ogni 100.000 abitanti, mentre per l’istituto brasiliano Sangari sarebbero 10.salvadordonne

Sono vari i fattori che spiegano il fenomeno del femminicidio. El Salvador, con Honduras e Guatemala, forma un triangolo geografico dove convivono crimine organizzato, tratta di persone e narcotraffico. Durante la guerra civile (1980-1992), le donne salvadoregne venivano utilizzate quasi come un’arma contro il nemico, stuprate e torturate. Ma, soprattutto, ci sono le maras (o marabuntas, come vengono chiamate le gang giovanili in Centro America).

“L’aumento dei femminicidi negli ultimi anni coincide con l’ingresso delle maras (…) La maggior parte delle violenze mortali contro le donne è collegata a questi gruppi, che fanno pagare l’infedeltà alle proprie compagne con la morte”, ha recentemente dichiarato alla Bbc il ministro della Giustizia e della Sicurezza Pubblica David Munguía.

Munguía spiega che la tregua concordata nel marzo 2012 tra le principali maras del paese, Mara Salvatrucha e Barrio 18, ha portato a un notevole calo del numero dei femminicidi: 231 nei primi sette mesi del 2012, secondo la polizia, 118 in meno rispetto allo stesso periodo del 2011.

Tuttavia, non è solo una questione di bande. Secondo i dirigenti della Ong Mujeres Salvadoreñas por la Paz (Ormusa), nel paese esiste da secoli una tradizione e una cultura di emarginazione e di maltrattamento delle donne. Anche se le cifre ufficiali indicano una diminuzione dei femminicidi, l’Observatorio de la Violencia de Género, un programma di Ormusa, rivela che sono quasi 25.000 le donne che annualmente denunciano maltrattamenti e violenze sessuali.

El Puerto de La Libertad, località turistica sulla costa nota anche per la tratta di persone, è uno dei luoghi più pericolosi del paese per le donne. Qui ogni anno muoiono in media 80 donne, e per tale motivo alla fine del 2011 il governo ha deciso di installarvi la prima unità di polizia specializzata in abusi contro le donne. In questo stesso dipartimento, nella città di Colón, è stata costruita la prima Ciudad Mujer, un centro di formazione, assistenza medica e consulenza che ha destato l’interesse di organizzazioni internazionali e delle Nazioni Unite.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione del presidente Mauricio Funes è quello di estendere  le unità speciali di polizia in tutto il paese. Nei suoi programmi radiofonici, Funes parla sempre più spesso di “questo morbo”. E la first lady Vanda Pignato ha fatto del tema una delle sue priorità.

Ma la grande sfida, come riconoscono le autorità, rimane quella di sradicare il machismo che ancora esiste all’interno delle istituzioni. Negli ultimi due anni sono entrati in vigore due leggi per la parità dei sessi e contro la violenza verso le donne.

Di recente un deputato è stato accusato dalla sua compagna e arrestato per aggressione, prima che potesse lasciare il paese adducendo motivi di salute. Il congresso lo ha espulso e il suo caso, ancora in attesa di giudizio, ha scandalizzato la società salvadoregna e aperto un grande dibattito.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *