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Paesi Bassi e Turchia, scontro ideologico e politico su affidamento di un minore a coppia lesbo

    di  .  Scritto  il  21 Marzo 2013  alle  7:00.

E’ in corso uno scontro politico tra la Turchia e l’Olanda e l’oggetto della contesa è un bambino di 9 anni, Yunus. Una coppia olandese adottò Yunus quando era ancora molto piccolo perché la sua madre biologica, Nurgul Azeroglu, di origini turche ma residente in Olanda, fu accusata di maltrattamenti. Oggi Nurgul rivuole il figlio indietro, si difende dicendo di non averlo mai picchiato, “ma quell’unica volta che il bimbo si fece male in realtà cadde da un passeggino rotto”, e soprattutto non vuole che il figlio, che intanto ha compiuto nove anni, cresca con una coppia di lesbiche. Sì perché gli attuali genitori di Yunus sono due mamme.turchiaolandayunus

La storia ha travalicato i confini olandesi e ha assunto una dimensione politica internazionale. In Turchia infiamma il dibattito se sia giusto che un bambino di origini turche cresca secondo una cultura diversa dalla propria e il problema non riguarda solo l’omosessualità, ma anche la religione. Questa settimana il primo ministro Erdogan andrà in Olanda per discuterne col vice primo ministro Lodewijk Asscher, che intanto ha chiesto alla Turchia di non ingerirsi nelle questioni interne olandesi.

Il bambino avrà anche origini turche, spiega Asscher, ma vive e risiede in Olanda, a L’Aja. E difende senza esitazione le politiche sociali del proprio paese, attento ad affidare i bambini a genitori capaci di prendersene cura, senza guardare le differenze di razza, religione, cultura o patrimonio.

Il quotidiano olandese NRE Handelsblad scrive che altri due bambini nel 2008 rischiavano di essere portati via dalle famiglie adottive per gli stessi motivi, ma poi le diplomazie trovarono una soluzione. Oggi Yunus e i suoi genitori hanno temporaneamente lasciato L’Aja nell’attesa che i riflettori si spengano e possano riprendere la loro vita quotidiana, senza ulteriori scosse per il bambino.

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