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Australia: aperta un’inchiesta su migliaia di casi di abusi su minori, istituzioni religiose nel mirino

    di  .  Scritto  il  5 Aprile 2013  alle  7:00.

Una commissione governativa ha aperto a Melbourne un’inchiesta ufficiale su oltre 5.000 casi di abusi sessuali su minori presumibilmente commessi da esponenti di istituzioni religiose, organizzazioni non governative (ong) e agenzie statali australiane.australiaabusi

Lo riferiscono i  media australiani secondo cui il primo ministro Julia Gillard ha dichiarato che la commissione dissotterrerà “verità scomode” e sottolineato che questa indagine costituisce “un momento morale molto importante per l’Australia”.

Per i componenti della commissione è improbabile che l’indagine possa essere completata entro la fine del 2015, come richiesto, proprio per le sue “dimensioni”: più di 5.000 persone saranno interrogate per le presunte violenze perpetrate dai membri di un alto numero di istituzioni.

Lo scorso novembre Gillard aveva annunciato la creazione di questa commissione per indagare le accuse che, allora, erano state rivolte contro la polizia per aver occultato prove incriminanti contro preti pedofili.

Il presidente della Commissione reale per le risposte istituzionali sugli abusi sessuali, Peter McClellan, ha avvertito che la commissione, formata da sei membri, “richiederà ingenti somme di denaro pubblico”.

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