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Se i paesi del Golfo si preoccupano dei terremoti in Iran

    di  .  Scritto  il  15 Aprile 2013  alle  7:00.

Il Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc) ha tenuto ieri una riunione di emergenza a Riyad, capitale dell’Arabia Saudita, per discutere delle possibili minacce che la centrale nucleare iraniana di Bushehr rappresenta nei confronti dell’intera regione.IranBushehr

Alcuni giorni fa, un forte terremoto ha colpito una zona in prossimità di Bushehr – che si trova sulla costa sud-ovest del paese, a 1.200 chilometri da Teheran- uccidendo 32 persone e ferendone 850. Si tratta di un territorio sismicamente molto attivo.

Come riporta la saudita Al-Arabiya, i paesi Gcc temono che eventuali fuoriuscite nucleari possano essere trasportate dalle acque del Golfo e dare origine a disastri ambientali di grande portata. Paure che hanno portato il blocco a istituire un centro di monitoraggio ambientale, con sede negli Emirati Arabi Uniti (Eau), che misura il grado di radiazioni nucleari nella regione.

Nell’incontro di ieri, Abdullatif bin Rashid al-Zayani, segretario generale del Gcc, ha chiesto all’Iran di aderire alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla sicurezza nucleare, che prevede una serie di controlli da parte dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea).

L’impianto di Bushehr è ubicato a 277 chilometri dal Kuwait, 300 dal Bahrain, 350 da Bassora, città meridionale dell’Iraq, 410 dalla capitale del Qatar Doha, 600 da quella degli Eau, Abu Dhabi, e 620 da Riyadh.

Teheran ha ripetutamente respinto le preoccupazioni circa la sicurezza di Bushehr, che ha iniziato ad operare nel settembre 2011.

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