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Brasile: San Paolo, carte di credito per i tossicodipendenti da crack

    di  .  Scritto  il  10 Maggio 2013  alle  7:00.

Il governo dello stato di San Paolo continua a sperimentare alternative per contrastare un male particolarmente diffuso per le sue strade: il consumo di crack. La novità è l’emissione di una carta di credito con un saldo equivalente a quasi 500 euro mensili utili alle famiglie per pagare il ricovero dei propri cari tossicodipendenti in cliniche private.brasilecrack

La carta, battezzata dalla stampa locale “Ricomincio” o “Bors Crack”, ha una validità di sei mesi e i suoi destinatari sono le persone già ricoverate in istituzioni pubbliche e che dunque hanno già trascorso un periodo di disintossicazione ma che necessitano di ulteriore aiuto per recuperare dall’astinenza, riporta il quotidiano Folha de São Paulo.

Si tratta di un’iniziativa congiunta dei ministeri di Sviluppo Sociale, Giustizia e Sanità e punta ad ampliare la rete di trattamento per i tossicodipendenti da crack.

La prima tappa del progetto, che inizierà il prossimo giugno, prevede la distribuzione di 3.000 carte nella città di San Paolo e in altri otto municipi dello stato.

Secondo uno studio l’Università Federale di San Paolo, il Brasile è il più grande consumatore mondiale di crack, “fumato almeno una volta negli ultimi 12 mesi da oltre un milione di brasiliani”.

“Crack” è il nome in gergo dato ai cristalli di cocaina ottenuti processando la cocaina in polvere per trasformarla in una sostanza fumabile.

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