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Macedonia: in aumento i crimini a sfondo etnico e razziale

    di  .  Scritto  il  24 Maggio 2013  alle  7:00.

Aumentano i crimini determinati dall’odio etnico e razziale in Macedonia, ma le autorità tendono a minimizzare il problema. È la denuncia della Helsinki Committee for Human Rights a Skopje, che monitora lo stato di salute dei diritti umani nel paese balcanico.
Le autorità li definiscono semplicemente “atti di violenza” – spiegano dal Comitato a Balkan Insight – ma in realtà si tratta di veri e propri crimini motivati dall’odio, che rivelano problematiche più gravi e più difficili da affrontare.Attacchi contro gay o lesbiche, per esempio, sono sempre più usuali, così come gli scontri tra albanesi e macedoni – spiega Uranija Pirovska, a capo del comitato. 
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L’indagine cita l’esempio di un ragazzino di 13 anni che è stato accoltellato per non aver voluto baciare un crocifisso. E ancora denuncia che negli ultimi tre anni i tribunali del paese hanno classificato solo 14 reati come crimini odiosi e la massima pena comminata è stata di 5 mesi di carcere.

“Si tratta di una stima che non corrisponde alla realtà”, spiega Voislac Stojanovski, consulente legale del comitato. Secondo quest’ultimo solo negli ultimi due mesi ci sarebbero stati 35 casi di crimini odiosi, la maggior parte dei quali si sarebbe verificata negli autobus pubblici tra studenti macedoni e albanesi.

Ai primi di marzo, una protesta per la nomina dell’albanese Talat Xhaferi come nuovo ministro della Difesa ha scatenato scontri tra le due etnie e la polizia antisommossa. Un anno fa, a marzo 2012, si verificò un’ondata simile di attacchi negli autobus pubblici.
La Macedonia nel 2001 ha vissuto un breve conflitto armato tra le due etnie, che si concluse con la firma degli accordi di Ohrid, che garantirono maggiori diritti agli albanesi, cioè al 25,3% della popolazione del paese. Questi diritti inclusero il riconoscimento dell’albanese come lingua co-ufficiale e una loro maggiore partecipazione nelle istituzioni, nella polizia e nell’esercito. Attualmente la Repubblica di Macedonia ha lo status di paese candidato ad aderire all’Unione Europea.

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