Socialize

Caso Snowden, Correa e Maduro non scartano l’asilo politico

    di  .  Scritto  il  3 Luglio 2013  alle  7:00.

cinasnowdenIl presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha dichiarato che il suo paese non sta prendendo in considerazione di concedere l’asilo politico a Edward Snowden, l’ex agente dell’intelligence Usa accusato nel suo paese di filtrare informazioni segrete.

In un’intervista al quotidiano britannico The Guardian, Correa dice di non aver mai avuto intenzione di facilitare la sua partenza da Hong Kong a Mosca, dove ora si trova (si crede nella zona di transito di un aeroporto della capitale).

Da Quito, il presidente ecuadoriano ha detto che il permesso temporaneo di sovvenzione a viaggiare (il suo passaporto era stato cancellato dagli Stati Uniti), “è stato un errore da parte nostra”.

Secondo Correa, Snowden è “responsabilità” della Russia e deve calcare il territorio dell’Ecuador prima che il suo paese consideri un’eventuale richiesta di asilo.

Ore prima Snowden aveva inviato una lettera di ringraziamento al governo dell’Ecuador e a Correa per aver preso in considerazione la sua domanda di asilo.

L’Ecuador non è l’unico paese al quale Snowden ha chiesto asilo politico. Secondo WiliLeaks, ha fatto lo stesso con altri venti paesi, tra cui il Venezuela. Tuttavia, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha assicurato alla Bbc di non aver ricevuto alcuna domanda, mentre a Reuters ha anticipato che prenderà una decisione in merito solo quando ciò si verificherà.

Per Maduro, “Snowden è perseguitato nel mondo senza alcuna ragione (…) non ha lanciato alcun missile o ucciso qualcuno” e quindi “merita la protezione del diritto umanitario internazionale”.

Maduro ha rilasciato queste dichiarazioni da Mosca, dove si è recato per prendere parte al Forum dei Paesi Esportatori di Gas.

Secondo WikiLeaks, gli altri paesi a cui Snowden avrebbe chiesto asilo politico sono Bolivia, Brasile, Cuba, Nicaragua,Spagna, Austria, Cina, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, India, Italia, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia (le cui autorità hanno confermato la notizia), Polonia e Svizzera.

Una richiesta l’ha ricevuta anche la Russia, ma il Cremlino ha fatto sapere che Snowden l’ha successivamente ritirata per una serie di rigide condizioni imposte al fuggitivo (come fermare la fuga di notizie segrete dagli Usa).

Lunedì Snowden ha accusato il suo presidente, Barack Obama, di fare pressioni ai venti paesi citati affinché respingano la sua richiesta di asilo.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *