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Afghanistan: ritiro delle truppe, Obama non scarta “l’opzione zero”

    di  .  Scritto  il  10 Luglio 2013  alle  7:05.

Barack Obama sta valutando l’ipotesi di stringere i tempi per il ritiro delle truppe Usa dall’Afghanistan, ma anche l’ “opzione zero”, in base al quale dopo il 2014 non resterebbero militari statunitensi nel paese.

Lo ha rivelato ieri The New York Times, che cita fonti dell’esercito nazionale secondo le quali Obama sarebbe intenzionato a porre fine alla presenza militare statunitense in Afganistan entro la fine del 2014. Inoltre, continua il quotidiano, Washington starebbe cercando di negoziare con Kabul la possibilità di lasciare solo una piccola forza residuale nel paese.

Ma i rapporti tra i due governi sono ai minimi storici, soprattuto dopo il disappunto del presidente afghano Hamid Karzai non appena reso pubblico il tentativo degli Stati Uniti di iniziare trattative di pace con i tstatiunitiobamaalebani in Qatar. Karzai accusa gli Usa di cercare di negoziare la pace sia con i talebani che con i loro sostenitori in Pakistan, lasciando vulnerabile il fragile governo afghano..

A complicare il quadro, sempre ieri, i talebani afghani hanno annunciato di aver chiuso “temporaneamente” il loro ufficio di rappresentanza a Doha, in Qatar.

L’ufficio era stato aperto lo scorso 18 giugno con lo scopo di avviare dei colloqui che risolvessero il conflitto afgano.

Secondo il quotidiano online di Kabul Khaama Press, la motivazione della chiusura risiederebbe nelle profonde divergenze sull’ “utilizzo dei simboli dell’Emirato islamico dell’Afghanistan”.

“Gli americani, il governo di Kabul e tutte le parti implicate non sono state oneste con noi”, ha detto un portavoce dei talebani, giustificando la chiusura dell’ufficio.

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