Socialize

Guatemala: bocciata l’amministrazione Pérez Molina, omicidi in forte aumento

    di  .  Scritto  il  12 Luglio 2013  alle  9:17.

Gli ultimi dati sull’insicurezza cittadina in Guatemala sembrano bocciare in pieno l’operato dell’amministrazione di Otto Pérez Molina, arrivato al potere nel 2012 promettendo una lotta senza quartiere alla criminalità.guatemalaperezmolina

Un rapporto del Gruppo di mutuo aiuto (Gam), basato su dati forniti dall’Istituto nazionale di scienze forensi (Inacif), rivela che, al 30 giugno, il numero di omicidi è aumentato del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Secondo lo studio, nel primo semestre di quest’anno sono morti violentemente 401 donne e 2.712 uomini, una media giornaliera di 17 omicidi. Il Gam definisce “allarmante” l’incremento (+19%) degli attacchi contro le donne. Anche i bambini non sfuggono da questo vortice di violenze (+52%): nei primi sei mesi dell’anno sono stati assassinati 46 minori, 18 femmine e 25 maschi.

“La maggior parte dei crimini commessi in Guatemala è stata eseguita con armi da fuoco (84,8%), mentre il 7,1% con armi bianche”, si legge nel dossier.

Con queste cifre, il tasso di omicidi è oggi di 42 ogni 100 mila abitanti, facendo così divenire il Guatemala il terzo paese più violento delle Americhe, dopo El Salvador e Honduras.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *