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Africa occidentale: esercitazioni congiunte contro la piaga della pirateria

    di  .  Scritto  il  8 Ottobre 2013  alle  6:09.

Per migliorare le capacità di reazione agli attacchi dei pirati nel Golfo di Guinea, la marina della Nigeria ha reso noto l’inizio di una serie di esercitazioni militari congiunte con le forze speciali di Stati Uniti, Gran Bretagna, Olanda e Spagna.pirati

Ne danno notizia i media nigeriani specificando che all’esercitazione denominata ‘African Winds’ partecipano anche le forze navali di Marocco, Senegal, Ghana, Togo, Benin e Camerun.

Le esercitazioni, a cui partecipano complessivamente circa un migliaio di uomini, avranno una durata di 14 giorni e saranno realizzate in un primo momento ad una distanza di 200 miglia nautiche dalla costa. Al termine delle operazioni in alto mare, 221 uomini parteciperanno ad una serie di altre esercitazioni a terra e sotto costa sul territorio nigeriano, nei pressi di Lagos e negli stati meridionali di Calabar e Akwa Ibom.

In base all’ultimo rapporto dell’Ufficio marittimo internazionale (Imb), nel 2012 il Golfo di Guinea è stato più bersagliato dai pirati rispetto alla Somalia: 966 attacchi sono stati compiuti in Africa occidentale contro gli 851 lungo le coste somale.

Lo stesso studio ha documentato che vengono prese di mira le navi che trasportano il greggio nigeriano, un bottino facile da vendere e molto redditizio, e che gli attacchi vengono “spesso commessi con estrema violenza”.

I carichi di petrolio e gli altri beni derubati rappresentano perdite per l’intera regione stimate in una misura stimata in oltre 900 milioni di euro.

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