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Datagate: Rousseff non ci sta, in programma conferenza mondiale contro il cyber-spionaggio

    di  .  Scritto  il  11 Ottobre 2013  alle  6:00.

Il governo brasiliano organizzerà nel 2014 una conferenza mondiale sulla sicurezza in internet, con l’obiettivo di identificare nuove forme per limitare le attività di spionaggio come quelle realizzate dagli Stati Uniti ai danni di Brasilia.statiunitibrasilerousseffobama

Un’idea, spiega il ministro delle Comunicazioni Paulo Bernardo Silva, della presidente Dilma Rousseff e del presidente della Corporazione per l’assegnazione dei nomi e dei numeri in internet (Icann nella sua sigla in inglese) Fadi Chehadé, che si sono riuniti questa settimana nella capitale brasiliana.

Una Rousseff indignata dall’essere stata vittima diretta dello spionaggio delle agenzie Usa, come anche vari ministeri e imprese del paese, appare sempre più convinta della necessità di trattare la sicurezza in internet “a livello multilaterale”.

“Alla conferenza dovranno partecipare tutti gli attori relazionati al web (…) Non si può permettere che interessi economici, politici o religiosi interferiscano nella libera circolazione delle idee”, ha dichiarato questa settimana il ministro, secondo il quale la manifestazione potrebbe celebrarsi a Rio de Janeiro il prossimo aprile.

Il presidente di Icann ha garantito la sua collaborazione all’evento ed espresso la sua “ammirazione” per il modo in cui Rousseff ha denunciato lo spionaggio praticato da Washington nell’ultima Assemblea Generale dell’Onu lo scorso mese.

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