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Iran: Teheran scalda i motori in vista dei negoziati sul nucleare

    di  .  Scritto  il  14 Ottobre 2013  alle  6:00.

irannucleareL’Iran non esporterà al di fuori dei propri confini il proprio uranio arrichito ma non ha neanche alcuna intenzione di mettere fine alle proprie attività di arricchimento dell’uranio: a dirlo è stato il capo negoziatore iraniano per i prossimi colloqui sul nucleare Abbas Araqchi.

Le parole di Araqci sono state riportate ieri dalla televisione di Stato Irib e segnano il punto di partenza  per i prossimi negoziati che Teheran intratterrà sul nucleare con i cosiddetti P5 +1 – Gran Bretagna, Cina, Francia, Russia, Stati Uniti più la Germania – il 15 e 16 Ottobre.

Secondo il caponegoziatore iraniano la non esportazione e il proseguimento dell’arricchimento sono le due “linee rosse” della delegazione di Teheran ai colloqui.

“Certamente siamo pronti a negoziare il livello e il volume dell’uranio arricchito, ma non cederemo di una virgola sul diritto degli iraniani di proseguire con i loro progetti nel rispetto delle regole internazionali” ha ribadito Araqchi.

Il P5 +1  e l’Iran si sono incontrati due volte ad Almaty, Kazakhstan, a febbraio e aprile. I colloqui si sono conclusi senza risultati tangibili.

Nei precedenti negoziati il gruppo internazionale aveva chiesto all’Iran di sospendere il proprio programma di arricchimento dell’uranio e di chiudere il bunker sotterraneo di Fordow.

In cambio, si sono offerti di alleviare alcune delle sanzioni internazionali che gravano sull’industria petrolchimica iraniana e sul commercio di metalli preziosi.

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