Socialize

Produzione di petrolio, nel 2016 sorpasso degli Stati Uniti sull’Arabia Saudita

    di  .  Scritto  il  13 Novembre 2013  alle  6:00.

Gli Stati Uniti supereranno l’Arabia Saudita e la Russia come maggiore produttore di petrolio nel 2016. Tuttavia, quattro anni dopo, nel 2020, terminerà il momento d’oro dei giacimenti petroliferi in Texas e North Dakota, che nel frattempo avranno portato gli Usa alla quasi autosufficienza energetica, e il Medio Oriente tornerà in auge, soprattutto come fornitore in Asia.statiunitipetroliotexas

Queste le conclusioni dell’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia (Aie), che anticipano di un anno l’atteso sorpasso degli statunitensi sui sauditi. Uno studio dell’agenzia dello scorso anno lo aveva previsto per il 2017.

Secondo l’Aie, i prezzi del greggio continueranno ad aumentare spingendo la comunità internazionale allo sviluppo di risorse non convenzionali come l’olio di scisto, che ha permesso il boom petrolifero degli Stati Uniti, le sabbie bituminose canadesi, le scoperte di riserve “sottosale” in Brasile e i fluidi di gas naturale.

I prezzi saliranno costantemente, fino a 128 dollari, fino al 2035, tre dollari in più rispetto alle previsioni dello scorso anno.

Inoltre, è poco probabile che altre nazioni raggiungano lo stesso successo nell’olio di scisto degli Stati Uniti.

In conclusione, “il mondo non è sulla soglia di una nuova era di abbondanza petrolifera”, sostiene l’Aie.

A metà del 2020, la produzione al di fuori dell’Opec (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) diminuirà nuovamente e i paesi del Medio Oriente – tra i quali figurano i principali membri dell’Opec – forniranno la maggior parte dell’aumento delle forniture a livello globale.

Per ora l’aumento della produzione di olio di scisto negli Stati Uniti contribuisce a soddisfare la crescente domanda, che l’Aie prevede che raggiungerà i 101 milioni di barili al giorno (bdp) nel 2035, il che implica un incremento di 14 milioni di bdp e un lieve incremento dai 99,7 milioni di bdp che sono stati stimati nel 2012.

Intorno al 2030 la Cina supererà gli Usa come maggiore paese consumatore di greggio e si prevede che il consumo di petrolio in Medio Oriente supererà quello dell’Unione Europea (Ue).

Infine, l’India diventerà la fonte individuale più grande di crescita della domanda mondiale di greggio dopo il 2020.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *