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Afghanistan: Karzai contro i capi tribali, a rischio accordo con Washington

    di  .  Scritto  il  25 Novembre 2013  alle  6:05.

Un’assemblea di leader tribali afghani ha approvato ieri un accordo di sicurezza cruciale per consentire alle truppe statunitensi di intervenire nel paese anche dopo il 2014, ma non è ancora chiaro se il presidente Hamid Karzai lo tramuterà in legge.

La Loya Jirga è stata convocata dal presidente per discutere sul patto che delinea i requisiti legali della presenza militare degli Stati Uniti in Afghanistan. L’assemblea ha votato a favore e ha consigliato a Karzai di firmare “immediatamente” l’accordo.

Tuttavia, la maggior parte dei capi tribali non si è pronunciata sulla questione più spinosa: la richiesta di Washington di immunità per le proprie truppe.afghanistankarzai

Alla fine della riunione di quattro giorni, Karzai ha fatto sapere che non firmerà l’accordo fino a dopo le elezioni presidenziali in programma per il prossimo aprile, riportano i media locali. “Se non c’è la pace, questo accordo porterà sfortuna all’Afghanistan. La pace è il nostro presupposto. L’America dovrebbe portarci la pace, solo allora firmeremo”, ha detto.

Il presidente non ha fornito dettagli, ma in precedenza ha dichiarato che per garantire la pace nel paese c’è bisogno di un voto “libero e giusto”, mentre il suo portavoce ha assicurato più tardi che Karzai non ha cambiato idea.

Terminata la riunione, il presidente dell’assemblea Mojeddedi Sibghatullah ha detto a Karzai: “Se non firmi, saremo delusi”. Abbandonando il palco, Karzai gli ha risposto “Bene”.

In assenza di accordo, questo potrebbe significare il completo ritiro delle forze Usa, lasciando sole le truppe afghane contro i gruppi ribelli nel paese. I militari statunitensi sono presenti sul territorio dal novembre 2011, quando avevano lanciato un’offensiva per abbattere il regime talebano.

Alti funzionari statunitensi come il segretario di Stato John Kerry e il segretario della Difesa Chuck Hagel hanno detto che l’accordo dovrà necessariamente essere firmato prima della fine dell’anno, in modo da avviare i preparativi per la sua entrata in vigore dopo il 2014.

Karzai ha riconosciuto che che tra lui e i leader statunitensi “c’è poca fiducia” e che firmare il patto fa parte degli “interessi” dell’Afghanistan.

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