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Una commissione dell’Onu chiede la fine dello spionaggio elettronico “eccessivo”

    di  .  Scritto  il  27 Novembre 2013  alle  6:00.

Una commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha esortato la comunità internazionale a porre fine all’ “eccessivo” spionaggio elettronico e ha espresso le sue preoccupazioni per i danni ai diritti umani che possono generare questo tipo di controlli, inclusi lo spionaggio ai danni di altri Stati e la massiccia raccolta di dati personali.internetcensura

Il Terzo Comitato dell’Assemblea generale dell’Onu, competente per le questioni relative ai diritti umani, ha adottato per consenso una risoluzione proposta da Germania e Brasile. Il testo sarà sottoposto al voto dell’assemblea dei 193 membri il mese prossimo.

Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Canada e Nuova Zelanda – che formano l’alleanza di spionaggio denominata Five Eyes – hanno sostenuto la risoluzione preliminare, dopo che sono state fatte alcune modifiche al testo iniziale in cui si segnalava che “lo spionaggio all’estero può costituire una violazione dei diritti umani”.

La bozza non menziona alcun paese, ma arriva dopo le rivelazioni dell’ex analista dell’Agenzia di Sicurezza statunitense (Nsa) Edward Snowden circa un programma di spionaggio globale, che ha suscitato dure critiche contro Washington da Europa e America Latina.

A differenza dei pareri del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, composto da 15 nazioni, le risoluzioni dell’Assemblea Generale non sono vincolanti.

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