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Cile: riforma istruzione, prima defezione per Bachelet

    di  .  Scritto  il  6 Febbraio 2014  alle  6:00.

Un mese prima di tornare alla presidenza del Cile, Michelle Bachelet deve già incassare il primo colpo. L’economista Claudia Peirano, scelta appena una settimana fa per occupare un ruolo chiave nella riforma educativa che Bachelet ha promesso a milioni di studenti come viceministro dell’Istruzione, ha rinunciato a seguito della valanga di critiche piovutele addosso dall’influente movimento studentesco, lo stesso che nel 2011 fece tremare il governo del conservatore Sebastián Piñera al grido di “Istruzione gratuita e di qualità!”.cileclaudiapeirano

La diffidenza degli studenti verso Peirano deriva dai suoi vincoli con istituti privati che beneficiano di sussidi statali, di proprietà del suo ex marito, di cui è stata anche collaboratrice, nonché dalla sua presa di posizione pubblica in una lettera aperta firmata con altre personalità nel 2011 in cui respingeva l’istanza della gratuità del sistema educativo cileno. “So che la mia nomina è stata polemica. Sono state dette cose giuste e altre non corrette sulla mia persona…Date le condizioni esistenti, ho deciso di fare un passo indietro” ha detto Peirano in una conferenza stampa a Santiago. Al suo posto Bachelet ha già nominato Valentina Quiroga, ingegnere civile dell’Università del Cile e creatrice di Educación 2020, una fundazione nata da un’iniziativa cittadina, in sintonia con il movimento studentesco.

E proprio gli studenti, che si battono per modificare il modello educativo lasciato da Augusto Pinochet, hanno accolto la notizia senza trionfalismi. “La rinuncia di un vice ministro non era nei nostri programmi, pertanto non siamo contenti. Lo siamo invece per lo scenario che ci lascia, uno scenario in cui la riforma dell’istruzione si rende sempre più essenziale e trasversale” ha commentato Naschla Aburman, presidente della Federazione degli studenti dell’Università cattolica (Feuc).

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