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Colombia: scandalo su scandalo ai negoziati di pace, spiati anche i giornalisti

    di  .  Scritto  il  11 Febbraio 2014  alle  6:00.

Un folto gruppo di giornalisti colombiani e stranieri che coprono i colloqui di pace tra il governo del presidente Juan Manuel Santos e la guerriglia delle Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia), è stato spiato dai servizi segreti militari colombiani, arrivati ad intercettare più di 2.600 email.

Lo rivelano due giornalisti della catena statunitense Univisión (che trasmette in castigliano), il colombiano Gerardo Reyes e il venezuelano Casto Ocando, secondo cui gli hacker dell’intelligence militare della Colombia sono entrati anche nella posta elettronica dei giornalisti e dei portavoce delle Farc a Cuba.colombiafarc

Le email intercettate, “alle quali Univisión ha avuto accesso esclusivo”, sottolinea l’emittente, “includono più di 2.600 comunicazioni tra Hermes Aguilar e Bernardo Salcedo (entrambi portavoce delle Farc all’Avana) con giornalisti di agenzie di notizie internazionali come AP, Reuters, Notimex, Prensa Latina, Efe, DPA e AFP”.

Nella lunga lista rientrano anche alcuni media colombiani, come El Tiempo e Caracol Radio, la spagnola TVE, il quotidiano basco GARA, gli olandesi RTL e Telgraaf, e i tedeschi Suddeutschen Zeitung e Junge Welt.

Queste rivelazioni seguono lo scandalo scoppiato la scorsa settimana in Colombia, dove la rivista locale Semana ha riferito in esclusiva dell’esistenza di un centro di intelligence, ubicato in un ristorante di Bogotá, attraverso il quale venivano spiati i negoziatori del governo a Cuba e altri esponenti della sinistra colombiana.

Per questo caso, il ministro della Difesa colombiano, Juan Carlos Pinzón, ha sollevato dai loro incarichi due generali dei servizi segreti dell’esercito per garantire “massima trasparenza” nelle indagini.

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