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A Panama la prima metro dell’America Centrale

    di  .  Scritto  il  5 Marzo 2014  alle  7:00.

panamametroCostruita in 41 mesi, a un costo di 2,011 miliardi di dollari, la Linea 1 della Metropolitana di Panamá, la prima dell’America Centrale, è stata consegnata ufficialmente al governo di Ricardo Martinelli dal consorzio composto dalla spagnola Fcc e dalla brasiliana Odebrecht

Lunga 13,7 chilometri, con 13 stazioni fra elevate e sotterranee, la linea sarà percorsa inizialmente da 19 treni con tre vagoni ciascuno – ma con capacità fino a cinque, ognuno con aria condizionata, video vigilanza, un servizio informazioni per gli utenti, aree specifiche per persone con disabilità o a mobilità ridotta –  in un tempo massimo di 23 minuti.

Il prezzo delle tariffe deve ancora essere fissato, sebbene sia imminente l’avvio del periodo di prova: entro un mese sarà aperta al pubblico in un orario ristretto e in modo gratuito.

Si stima che, a piena capacità operativa, fra maggio e giugno prossimi, la Linea 1 trasporterà ogni ora 30.000 passeggeri, in entrambe le direzioni. A gestirla saranno Metro di BarcellonaAyesa di Siviglia e la colombo-venezuelana Inelectra, che per un anno e mezzo garantiranno la collaborazione per il corretto funzionamento e la formazione del personale.

Il gruppo Línea 1, formato da Fcc e Odebrecht, si era aggiudicato il progetto nell’ottobre 2010 con un’offerta di 1,446 miliardi di dollari, leggermente superiore a quella di 1,401 miliardi di dollari del suo competitor Metro Panamá composto dalle italiane ImpregiloAstaldi GhellaLa differenza, scrive l’agenzia spagnola Efe, l’ha fatta la proposta tecnica di Fcc e Odebrecht che ha raccolto 578 punti dei 650 possibili, a fronte dei 358 degli italiani.

Il gruppo ispano-brasiliano si è imposto su 70 aziende in gara per conquistare un posto nel piano di modernizzazione del trasporto pubblico di Città di Panamá voluto dal governo Martinelli che prevede anche la costruzione di strade, tunnel e sopraelevate. In base agli accordi l’opera si sarebbe dovuta completare in 38 mesi, ovvero entro il 31 dicembre scorso, sebbene sia stata consegnata solo il 28 febbraio scorso.

Secondo le cifre ufficiali, al progetto hanno lavorato in forma diretta circa 3000 persone di 21 nazionalità; altre 5000 persone ne hanno beneficiato in modo indiretto.  

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