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L’Onu contro Pyongyang, utilizza “sofisticate misure” per la vendita illegale di armi

    di  .  Scritto  il  13 Marzo 2014  alle  6:00.

Le Nazioni Unite sospettano che la Corea del Nord stia sviluppando “sofisticate misure” per evitare le sanzioni imposte dalla stessa organizzazione contro il paese, compreso il presunto utilizzo delle proprie ambasciate per facilitare la vendita illegale di armi.

Secondo il rapporto dell’Onu, diffuso questa settimana, le missioni diplomatiche nordcoreane a Cuba e a Singapore hanno partecipato alla vendita di tali armi, tra cui si inserirebbe la nave intercettata nel luglio 2013 dalle autorità panamensi e proveniente da Cuba.nordcorea

La relazione afferma inoltre che le autorità di Pyongyang stanno utilizzando misure finanziarie più articolate per “mascherare” l’acquisto di beni, sia al bando che autorizzati.

Il rapporto, elaborato da un gruppo di otto esperti delle Nazioni, fa parte del monitoraggio annuale sulla Corea del Nord per le sanzioni imposte in risposta al suo programma nucleare e missilistico. Il comitato informa periodicamente il Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

“Il comitato è giunto alla conclusione che la Corea del Nord ricorre sempre più frequentemente a molteplici e articolate tecniche evasive”, recita il rapporto di 127 pagine.

Infine, il gruppo sospetta che le ambasciate di Pyongyang a Cuba e Singapore siano responsabili dell’invio illegale di caccia e missili sequestrati alla nave nordcoreana Chong Chon Gang lo scorso luglio a Panama.

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