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Stampa venezuelana: manca la carta, in soccorso arrivano le testate latinoamericane

    di  .  Scritto  il  20 Marzo 2014  alle  5:55.

Un gruppo di quotidiani latinoamericani ha fatto sapere che invierà carichi di bobine di carta alle testate venezuelane per alleviare la carenza di questo materiale in Venezuela, fenomeno che sta portando alla chiusura di numerosi media locali.venezuelagiornale

Lo ha comunicato ieri in conferenza stampa il presidente del quotidiano venezuelano El Nacional, Miguel Henrique Otero, secondo cui sono soprattutto i colleghi delle testate colombiane a mostrare solidarietà.

L’iniziativa è partita dall’Associazione Colombiana degli Editori di Quotidiani e Mezzi Informativi (Andiarios), che raggruppa i principali giornali colombiani. Nelle attuali condizioni – continua Otero -, non ricevendo valuta estera dal governo per importare carta, El Nacional dovrà chiudere i battenti nella prima settimana di maggio.

Dagli anni ottanta nel paese non viene più prodotta carta. La politica di controllo dei cambi promossa dal defunto presidente Hugo Chávez impedisce ai proprietari dei mezzi di stampa di accedere all’acquisto dei dollari necessari per le forniture di carta.

La “crisi della carta” si è approfondita nel 2012, quando il governo nazionale ha deciso che le bobine di carta dovessero essere incluse nella lista di beni di importazione che meritano “attenzione prioritaria”. Da allora, i proprietari dei giornali si sono visti costretti a richiedere un Certificato di Non Produzione Nazionale, per poi avviare l’iter burocratico presso la Commissione Nazionale di Valuta Estera (Cadivi), ente ufficiale incaricato di rilasciare i permessi per l’acquisto di dollari ed euro. Per legge il processo dovrebbe avere una durata massima di venti giorni, ma nella pratica tarda fino ad otto mesi.

Sulla carenza della carta, il presidente Nicolás Maduro mantiene il silenzio. Si è pronunciato solo sulla ripartizione della valuta estera, assicurando che migliorerà i meccanismi del sistema di richiesta.

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