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Venezuela: manifestazioni anti-governo, Washington esclude l’azione militare

    di  .  Scritto  il  28 Marzo 2014  alle  5:55.

La segretaria aggiunta di Stato Usa per l’America Latina, Roberta Jacobson, ha dichiarato che il suo paese continua a valutare la possibilità di sanzioni contro il Venezuela, provvedimento che non comprende l’intervento militare.venezuela proteste

“Durante un recente discorso al Congresso, il segretario di Stato (John) Kerry ha detto che non dobbiamo precluderci alcuna opzione nel futuro (…) Ciò però non include l’azione militare, voglio sottolinearlo “, ha detto ieri la funzionaria in conferenza stampa.

“Nessun paese vuole imporre sanzioni, ma non possiamo dire che non lo faremo (…) Potrebbe arrivare il momento in cui saremo costretti a farlo: le sanzioni sono uno strumento molto importante (…) Se non c’è movimento, se non c’è la possibilità di dialogo, se non c’è spazio democratico per l’opposizione, dobbiamo necessariamente pensare in questa direzione, e lo stiamo facendo”, ha aggiunto.

A metà marzo, in una sessione del Comitato per l’assegnazione delle spese della Camera dei Rappresentanti, Kerry ha detto che il suo governo è “pronto, se necessario”, ad imporre sanzioni contro il paese sudamericano.

Le tensioni tra il governo di Maduro e l’opposizione non sembrano diminuire, e la società civile non lascia le strade in protesta contro la gestione chavista. Finora sono 36 i morti da una parte e dall’altra, diverse centinaia i feriti. Il malessere di una parte del paese viene cavalcato dall’opposizione che sta facendo leva sull’alto tasso di inflazione, sulla criminalità diffusa e sull’incapacità del governo ad assicurare forniture costanti di beni primari.

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