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Ucraina: l’operazione “anti-terrorismo” di Kiev lascia un bilancio di almeno 210 morti

    di  .  Scritto  il  12 Giugno 2014  alle  6:00.

Almeno 210 persone sono state uccise dall’inizio della “fase attiva” dell’operazione “anti-terrorismo” del governo ucraino nelle regioni orientali, ha detto in conferenza stampa il ministro della Sanità Oleg Musiy.ucrainasloviansk

“Il numero totale dei corpi trasferiti agli obitori è salito a 210 dall’inizio dell’operazione”, ha detto il ministro. Tra questi, si contano 14 minori e nove donne.

Musiy ha confermato che tra le vittime ci sono militari ucraini, civili e ribelli, ma non ha voluto fornire dettagli sul numero esatto di ogni gruppo.

Kiev ha iniziato la sua operazione militare contro i ribelli il 13 aprile, sospendendola una settimana dopo in seguito ad un accordo siglato a Ginevra con Russia, Stati Uniti e Unione Europea (Ue). In base all’accordo, tutte le parti hanno accettato di astenersi da ogni forma di violenza.

Tuttavia, in maggio il governo ucraino ha deciso di intensificare l’offensiva militare nelle regioni orientali dopo che gli attivisti filo-russi hanno presumibilmente rapito e torturato alcuni giornalisti e ucciso un politico filo-governativo.

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Un commento a Ucraina: l’operazione “anti-terrorismo” di Kiev lascia un bilancio di almeno 210 morti

  1. piero Rispondi

    12 Giugno 2014 alle 18:06

    complimenti per la rara imparzialita nel raccontare gli eventi

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