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Israele: insediamento in Cisgiordania ‘diventa’ territorio israeliano

    di  .  Scritto  il  1 Settembre 2014  alle  7:00.

gvaot

Una foto dell’insediamento di Gva’ot

Le autorità israeliane hanno annunciato domenica che un territorio di quattro chilometri quadrati in Cisgiordania utilizzato come insediamento sarà trasformato in terra israeliana e che il governo la riconoscerà come nuova comunità israeliana.

Lo riferiscono i media di Israele, precisando che ieri il capo del consiglio regionale di Gush Etzion, David Perl, ha ufficialmente annunciato che l’insediamento di Gva’ot, in Cisgiordania, sarà territorio dello Stato di Israele e verrà trasformato in città.

Secondo Perl non vi sono diritti di proprietà avanzati da palestinesi su questa terra e, se nei prossimi 45 giorni non vi saranno obiezioni, la decisione sarà applicata.

L’area in cui si trova l’insediamento è la stessa dalla quale lo scorso giugno vennero prelevati e uccisi tre giovani israeliani, poco dpoo che il ministro della Difesa aveva annunciato la costituzione di un nuovo insediamento.

Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania sono considerati illegali dalla Comunità Internazionale e prevengono la continuità territoriale palestinese nell’area.

Secondo gli attivisti israeliani di Peace Now, l’annuncio di ieri è un colpo basso al presidente palestinese Mahmoud Abbas e ai prossimi negoziati di pace che dovrebbero iniziare a fine settembre.

Secondo un rapporto diffuso ad Aprile da Peace Now, Israele ha concesso un numero record di permessi di costruzione (4868) in Cisgiordania e a Gerusalemme Est tra il Luglio 2013 e l’Aprile 2014, proprio durante i negoziati mediati dagli USA.

La fine della politica degli insediamenti è una delle condizioni poste dalle autorità palestinesi per il dialogo con Israele. 

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