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Pakistan: manifestazioni degenerano a Islamabad, morti e centinaia di feriti

    di  .  Scritto  il  1 Settembre 2014  alle  7:00.

Islamabad-PTI-PAT-ImranKhan-Clashes_8-31-2014_158394_lÈ di tre morti e oltre 500 feriti il bilancio dei disordini che nel fine settimana hanno caratterizzato le manifestazioni di protesta per chiedere le dimissioni del primo ministro Nawaz Sharif.

Il sit-in pacifico in corso dal 15 agosto di fronte al Parlamento pachistano aveva riunito per giorni migliaia di persone, incluse donne e bambini, perlopiù sostenitori del politico dell’opposizione Imran Khan e del religioso antigovernativo Tahir ul Qadri. La gente chiedeva le dimissioni del governo di Sharif.

Sabato notte, però, i due leader della protesta hanno chiesto ai sostenitori di spostare la manifestazione di fronte alla residenza ufficiale del premier.

E’ li che sono iniziate le tensioni tra manifestanti e poliziotti, sfociate in ore di scontri per le strade di Islamabad proseguiti, in maniera più sporadica, ancora ieri, con i manifestanti asserragliati in alcune zone della città dopo aver eretto barricate e posti di blocco.

Tra i 560 feriti figurano anche 89 poliziotti.

Il governo, che ha scaricato la responsabilità delle violenze sui leader della protesta, ha comunque ribadito la volontà di discutere e affrontare le questioni politiche con Qadri e Khan. Precedenti tentativi di confronto tra le parti sono naufragati sulla precondizione, posta dall’opposizione, delle dimissioni del governo Sharif.

Nei giorni scorsi anche il potentissimo esercito pachistano si era offerto come mediatore tra i vari partiti politici per risolvere lo stallo.

Proteste più ridotte si sono verificate anche a Karachi, Lahore e in alcune delle principali città del Pakistan. 

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