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Colombia: Farc, gli attentati mettono a rischio la produzione petrolifera

    di  .  Scritto  il  24 Settembre 2014  alle  6:00.

I fatti sembrano non aiutare il presidente colombiano Juan Manuel Santos nel suo intento di proseguire indisturbato il processo di pace con le Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia). Javier Gutiérrez, presidente di Ecopetrol, la prima compagnia petrolifera del paese, ha parlato per la prima volta degli attacchi contro le infrastrutture.Farcmurales

Mentre nel 2010 si erano registrati 32 attentati, cosa che ha permesso alla Colombia di produrre un milione di barili al giorno, nel 2013 ne sono avvenuti 235. E il 2014 non promette nulla di buono. La scorsa settimana due contractor di Ecopetrol sono stati assassinati in pieno giorno.

“Gli attentati dinamitardi contro le infrastrutture petrolifere hanno procurato allo stato perdite milionarie e impedito la produzione di almeno 17 mila barili al giorno”, ha detto Gutiérrez in conferenza stampa.

Il governo colombiano ha un enorme bisogno del denaro derivante dalle vendite di petrolio. A causa di queste perdite, Santos è alla ricerca di nuovi fondi per coprire il bilancio nazionale per il 2015.

Da più di un anno e mezzo il governo Santos la prima guerriglia del paese negoziano la fine del conflitto più antico dell’America Latina, che ha lasciato un saldo di oltre 200 mila morti.

Attualmente le parti stanno trattando parallelamente i temi dell’abbandono delle armi e il risarcimento delle vittime del conflitto, dopo aver depennato dalla lista i punti relativi a riforma rurale, partecipazione politica e droghe illecite. L’ultima questione che dovranno affrontare è la controfirma di un eventuale accordo da sottoporre a referendum.

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